agisce per migliorare il destino degli altri,
o lotta contro un’ingiustizia,
trasmette una piccola onda di speranza.”
Bobb Kennedy
LA PAROLA AI VOLONTARI:
Stella nel mondo: Dottor Claudio
Per scelta personale avevo deciso di non lavorare più dopo la “meritata pensione “come medico ospedaliero, per dedicarmi alla famiglia ed ai miei interessi, entrambi per anni parecchio sacrificati; quasi subito però ho cominciato a pensare che avrei potuto essere di aiuto al prossimo, ma non volevo farlo per guadagnare; così, casualmente, tramite la Dr.ssa Rosanna Gosetti ho conosciuto Tullio Nardon e Stella nel mondo e sono venuto a Kouve per 5 settimane a fare ambulatorio cardiologico nell’ambito di un progetto di sensibilizzazione alla prevenzione, diagnosi e cura dell’ipertensione. Sono state settimane intense dal punto di vista lavorativo ma soprattutto per le esperienze umane. Non credevo che sarei riuscito a commuovermi fino a piangere vedendo tante situazioni tristi come morire una bambina o una giovane mamma ed a commuovermi vedendo l’operato di quanti, in primis le suore, aiutano queste persone bisognose di tutto.
Ho già adottato una bimba a distanza e farò in modo che molti miei amici facciano altrettanto.
È mia intenzione ritornare anche il prossimo anno.
DAI GRUPPI E DAI SOCI
Solidarmondo Rosta-Rivoli: progetto “Seminare speranza”
- Tavoli per mangiare: i nuovi tavoli consentono alle bambine di avere un luogo adeguato per consumare i pasti, promuovendo un senso di comunità e condivisione.
- Banchi per studiare: i banchi nuovi favoriscono un ambiente di apprendimento migliore, essenziale per il loro sviluppo educativo.
- Abbellimento dell’edificio: l’abbellimento dell’edificio ha reso l’ambiente più accogliente e motivante.
Come gruppo Solidarmondo Rosta-Rivoli siamo determinati e motivati a continuare il nostro supporto alla missione di Pathiram e alle Suore della Provvidenza. La nostra comunità crede fermamente nell’importanza di sostenere progetti che migliorano la qualità della vita e l’istruzione delle bambine.
Perché continuare a sostenere?
- Educazione: investire nell’istruzione significa garantire un futuro migliore per queste bambine.
- Dignità e Rispetto: migliorare le condizioni di vita delle bambine promuove la loro dignità e il rispetto per la loro persona.
- Solidarietà: sostenendo la missione, rafforziamo legami di solidarietà e amicizia con comunità lontane.
Continueremo uniti in questo percorso, consapevoli che ogni contributo, piccolo o grande, può fare una differenza significativa nella vita di queste bambine.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo cambiamento positivo!
Tolmezzo: Una cena solidale e tanta emozione
Mercoledì 19 febbraio, presso l’Hotel Roma di Tolmezzo, si è svolta con grande successo la nuova edizione di “Nel Mezzo di un Sorriso”: evento benefico organizzato da Ivan Voltan e dalla sorella Mariagrazia, insieme a un gruppo di colleghi impegnati nel sociale. L’edizione 2025 ha posto l’attenzione sulla formazione e sulla creatività dei giovani, sia in Carnia che in Africa. Sono stati coinvolti gli istituti scolastici Paschini-Linussio e Solari che hanno realizzato alimentari e cosmetici, posti in confezioni realizzate dalle allieve della scuola di tessitura di Ahepè, in Togo.
La serata è stata arricchita da una cena preparata dagli studenti delle scuole coinvolte, dimostrando come il coinvolgimento attivo dei giovani possa diventare una leva per il cambiamento. Durante l’evento è stato proiettato un video che ha documentato i risultati concreti raggiunti grazie ai fondi raccolti nell’edizione precedente, offrendo ai partecipanti una testimonianza tangibile dell’impatto della loro generosità.
Video realizzato a seguito dell’ultimo viaggio di Ivan e Mari: Link su Youtube
L’intrattenimento della serata curato da Radio Tausia, ha contribuito a rendere la serata ancora più speciale, creando un’atmosfera di festa e condivisione.
Il cammino della solidarietà continua, sempre con il sorriso!
Progetto urgente in evidenza: Myanmar – Ri-nascere nella foresta
Il Myanmar vive una crisi umanitaria molto forte dovuta alla guerra civile, cominciata nel 2021, tra ribelli e forze governative. Da più di un anno molte famiglie (anche con i loro bambini) hanno solo un obiettivo: scappare dalla guerra e rifugiarsi nella foresta per avere salva la vita. Ma le conseguenze di questa azione sono spesso disastrose per la salute. Nella foresta la possibilità di cibo ed acqua sana è veramente minima, e le medicine sono introvabili. I bambini poi hanno dovuto smettere di andare a scuola e spesso sono soggetti a numerose malattie, alla fame e anche esposti a diverse forme di abusi.
Le Suore della Provvidenza che operano con diverse comunità in Myanmar cercano, direttamente o attraverso persone di fiducia, di raggiungere il più possibile gli sfollati e donare loro qualche aiuto. Si tratta di una azione molto difficile, poiché non sempre è possibile raggiungere le foreste, ma le suore ci assicurano che tra le persone esiste tanta solidarietà e si trova sempre la via adatta per far ri-nascere la speranza di vita.



