Un futuro per i bambini rumeni


IASI – Centro diurno per i bambini più poveri

SDC10945 SDC11289 Schermata 2018-05-03 alle 22.01.13

La Romania fa parte dell’Europa ma, come molti paesi dell’est, vive una situazione di povertà diffusa. La paga media di un operaio rumeno è di 200-300 euro al mese. Stipendi che spesso non consentono alle famiglie una vita dignitosa e questo spiega il gran numero di badanti e di padri di famiglia che vengono in Italia a fare i lavori più umili. Spesso sono i bambini a pagare il disagio delle famiglie e l’assenza dei genitori.

In questo contesto le suore della Provvidenza a Iasi e Ciresoaia gestiscono due centri diurni per un totale di circa circa 70 bambini dai 6 ai 11 anni provenienti da famiglie molto povere o problematiche o con genitori assenti.

Si occupano di sostenerli nell’acquisire le competenze necessarie per scrivere e leggere. Purtroppo nei bambini l’assenza di un clima famigliare adeguato porta tanta aggressività, incapacità di concentrarsi, di impegnarsi nello studio. Questi bambini ogni giorno, dopo le ore della scuola, vengono nel centro, ricevono il pranzo caldo e sono aiutati a studiare e crescere bene. Nel centro operano part time una assistente sociale, una psicologa e alcune maestre per sostenerli nei compiti.

 

CIRESOAIA – Assistenza agli anziani

Schermata 2018-05-04 alle 21.23.07 Schermata 2018-05-04 alle 21.23.58 Moldavia3 Moldavia4

La Moldavia è un paese tra i più poveri dell’Europa. Lo stato sociale è pressoché inesistente e a pagare sono soprattutto le categorie più deboli e tra queste sicuramente gli anziani. Oltre alla mensa per gli anziani e al servizio di assistenza sanitaria a domicilio, nel 2017, in collaborazione con il comune, le suore della Provvidenza hanno incrementato l’attività di sostegno agli ammalati anziani aprendo un ambulatorio. Gli inizi non sono stati facili, ma ora l’attività ambulatoriale incomincia a dare i primi frutti, attraverso la presenza costante di sr. Tereza e degli infermieri, della collaborazione con i medici del paese e degli ospedali limitrofi. I medici vengono al centro due giorni alla settimana. Questo centro sanitario si prende cura di 50 anziani e ammalati scelti tra quelli più problematici; almeno 10 sono visitati giornalmente per le varie terapie, specialmente per le cure delle piaghe da decubito. Il personale e le suore si sono attivati per portarli dai medici, comprare loro le medicine secondo le ricette mediche, consigliarli e sostenerli anche affettivamente. Questi sono servizi preziosi per loro e sono fatti con tanto amore e professionalità dalle Suore, dal personale e dai volontari. L’obiettivo è di dare un aiuto immediato, ma anche di e sensibilizzare e attivare parenti, vicini o altre persone di cuore e di suscitare in loro il desiderio di aiutare in modo gratuito. La solidarietà va sostenuta, ma anche educata!!

I costi del personale sono la spesa più alta, visto che un certo numero di dipendenti è obbligatorio, in vista dell’ accreditamento del servizio. Le medicine, il materiale per l’igiene delle piaghe, i guanti sterili e il gasolio per la macchina sono le altre spese importanti di questo servizio.