Missioni del Costa d’Avorio


Le Suore della Provvidenza sono partite per l’Africa nel 1973. Arrivarono a Kossou, a circa 300 km a nord di Abidjan, nel cuore della Costa d’Avorio, in piena foresta. Erano al seguito di un gruppo di preti e laici organizzati dalla Diocesi di Gorizia. Inizialmente le suore si sono impegnate nel campo dell’evangelizzazione, della promozione della donna e della sanità, lavorando prima al dispensario urbano e in seguito nel lebbrosario di Manikro.

Da allora le suore hanno iniziato un cammino di integrazione e hanno dato il via, una dopo l’altra a 10 missioni:

  1. Bouaké (Costa d’Avorio)
  2. Abidjan (Costa d’Avorio)
  3. Yamoussoukro (Costa d’Avorio)
  4. Kouvè (Togo)
  5. Lomè (Togo)
  6. Ahepè (Togo)
  7. Kandì (Benin)
  8. Seto (Benin)
  9. Oudtshoorn (Sud Africa)
  10. Johannesburg (Sud Africa
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Progetti principali nelle missioni del Costa d’Avorio

OspedaleAbidjan1

Centro sanitario – Abidjan

Centro sanitario, gestito in collaborazione con il villaggio;   ha ottenuto  anche il riconoscimento statale.  Ogni giorno vi accede un elevato numero di ammalati (circa 500) ed i servizi offerti sono le cure ambulatoriali, il day hospital, la cura e la prevenzione della malnutrizione, la presa in carico degli ammalati di AIDS, la maternità, alcune consultazioni specialistiche, il laboratorio e la farmacia. Il centro ha subito una forte devastazione nellultima guerra civile della C.I , ma ha poi avuto la capacità di riprendere in pieno le varie attività.

 CentroBouake1

Centro Provvidenza – Bouaké

Durante la guerra civile, iniziata nel 2002, Bouaké è diventata una roccaforte dei ribelli. In seguito  a questi tristi avvenimenti, in collaborazione con i Padri di S. Vincenzo de’ Paoli, il Centro Provvidenza ha iniziato ad accogliere e aiutare le ragazze soldato e le giovani che hanno subito le conseguenze della guerra civile. Oggi il Centro è specializzato nel recupero e nella formazione di minori, attraverso varie attività di accompagnamento psicologico, l’apprendimento di un mestiere e il reinserimento delle giovani nel proprio contesto familiare e sociale.

 CentroYamoussoukro1

Centro  Shalom – Yamoussoukro

Il Centro  Shalom accoglie ragazze analfabete o che hanno dovuto interrompere la scuola. In un percorso triennale di alfabetizzazione, di formazione e di recupero, vengono educate alla presa di coscienza delle proprie capacità e attitudini, reinserite in un itinerario scolastico normale e orientate verso l’apprendimento di un mestiere.

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Centro per la cura del Buruli – Yamoussoukro

Nel villaggio di KONGOUANOU, facente parte della missione di YAMOUSSOUKRÒ, c’è un piccolo ospedale, gestito dalle Suore della Provvidenza, che accoglie e cura le persone che hanno contratto il morbo di Burulì.