Progetto Paudalho in Brasile


PROGETTO: Centro Comunitario a Paudalho in Brasile

Solidarmondo ONLUS, in accordo con la Parrocchia  Do Divino Espirito Santo di Paudalho e  le Suore della Provvidenza del CEFEC – Centro di Formazione Educativo Comunitario a Santa Rita de Paraiba, ha realizzato un centro a favore dell’infanzia e della gioventù più svantaggiata nella città di Paudalho.

Il progetto è stato finanziato dalla Provincia Autonoma di TRENTO.

A fine Agosto 2016 il presidente di Solidarmondo è andato in Brasile a verificare il completamento dell’opera e l’avvio delle attività previste nel progetto. In quest’occasione, oltre alle fotografie necessarie per la stesura della relazione finale da consegnare alla provincia di Trento,ed ottenere l’ultimo finanziamento previsto dopo la conclusione dei lavori, è stato fatto un filmato che documenta il contesto sociale, l’opera realizzata e le attività al momento avviate.

Missione delle suore della Provvidenza

Paudalho si trova a 125 Km da Santa Rita. E’ una cittadina fondata nel 1800 e conta circa 55.000 abitanti. Nella parrocchia di Paudalho, da circa 2 anni la congregazione delle suore della Provvidenza ha aperto una nuova comunità, operativa nella pastorale comunitaria al servizio della parrocchia.
Paudalho è una città povera con una popolazione che manca di tutto e la chiesa locale doveva fare qualche cosa per migliorare questa situazione. Solidarmondo è intervenuto promuovendo il progetto finanziato dalla provincia di Trento e che ora è possibile vedere grazie al seguente filmato.

Il filmato originale (Full HD – mp4) può essere scaricato al seguente indirizzo:
https://www.dropbox.com/s/l1h3eq8ugjt150b/Paudalho.mp4?dl=0

In occasione di questo viaggio, il presidente di Solidarmondo è andato a visitare e documentare le altre due missioni presenti nel Nord-Est del Brasile a Salvador e Santa Rita. Ecco una breve relazione e i due filmati fatti.

Le missioni delle Suore della Provvidenza in Brasile hanno avuto inizio nello stato di San Paolo dove le prime 12 missionarie, 8 suore e 4 probande, sono arrivate il 19 gennaio 1927.

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Verso gli anni 1980, aprendo una nuova comunità nello Stato del Maranhão, a Fortaleza dos Nogueiras, dove le suore rimasero fino al 1994, la Provincia diede inizio all’espansione nel Nord-Est, il territorio che diede nuovo entusiasmo e slancio missionario a tutta la Provincia brasiliana. Oggi le comunità del Nord Est sono quattro: una nel Maranhão a Paço Lumiar, vicino a São Luís; una nello stato del Paraiba, a Santa Rita , una a  Paudalho, nello stato di  Pernambuco,  una a Salvador, nello Stato di Bahia.
Anche qui, come in tutte le grandi città del Brasile, la migrazione dalle zone interne verso le città, ha determinato il fenomeno delle “favelas”; case poverissime costruite senza alcun piano e alcun controllo. Mancano pertanto i servizi fondamentali come le strade, le fognature, la raccolta immondizie, i servizi sanitari e le scuole.
Le missioni delle suore sono costruite proprio nelle “favelas”, intervenendo principalmente nell’ambito educativo; a Salvador con una scuola elementare e a Santa Rita con un centro educativo che comprende anche una scuola professionale.

Salvador Bahia

Salvador, con i suoi 4 milioni di abitanti, è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro. Fondata dai portoghesi nel 1549 conserva ancora oggi una parte storica molto bella che testimonia l’influsso architettonico iberico. Cresciuta nel periodo in cui era fiorente il commercio degli schiavi, oggi la popolazione è in maggioranza afro-americana.
Accanto alla parte storica, negli ultimi 50 anni è cresciuta una parte moderna costituita da palazzi e grattacieli. Si è sviluppata prevalentemente lungo la costa che conta decine di chilometri di spiaggia con bellezze e potenzialità turistiche ancora poco sfruttate. Sul lato interno si è riversata l’onda dei migranti e quindi delle favelas. Percorrendo le strade, infatti, si è circondati da favelas disordinatamente accatastate sulle colline. Le suore hanno allestito la scuola nella parte alta di una favela; è costruita su più piani e all’ultimo hanno allestito la loro casa, con tutti i vani necessari compresa una piccola cappella per le preghiere quotidiane.

Il filmato originale (Full HD – mp4) può essere scaricato al seguente indirizzo:
https://www.dropbox.com/s/ihryx2flwx5a0xn/Salvador_2016.mp4?dl=0

Santa Rita

Santa Rita è una cittadina di circa 135.000 abitanti. È un comune facente parte dell’area metropolitana di João Pessoa. È nata intorno al 1600 come centro per la lavorazione della canna da zucchero e prende il suo nome da Santa Rita da Cascia a cui è dedicata la sua chiesa principale.
L’aumento della popolazione e la meccanizzazione delle attività agricole ha determinato un numero crescente di disoccupati e un degrado sociale generalizzato. Il quartiere più critico è quello di Marcos Mura, dove le suore vivono e gestiscono la loro missione.
Qui le suore hanno costruito il CEFEC ovvero il Centro di Formazione Educativo Comunitario. L’obiettivo principale di questo centro è dare ai bambini e ai ragazzi un supporto negli studi e tenerli lontano dai rischi della strada, ma soprattutto garantire loro una continuità educativa nei lunghi periodi in cui le scuole rimangono chiuse. Per i giovani, e in particolare per quelli che non fanno gli studi superiori, sono previsti una serie di corsi scolastici e professionali tesi a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro, ma anche momenti di spiritualità, di attività culturali e ludiche che li incoraggino a venire al centro e crescere dal punto di vista etico e sociale.

Marcos Mura è il quartiere più povero e violento di Santa Rita. Grazie alle Suore della Provvidenza e agli operatori qualificati che qui lavorano, le giovani generazioni, le loro famiglie e la società tutta possono contare sulla speranza di un futuro migliore.

Il filmato originale (Full HD – mp4) può essere scaricato al seguente indirizzo:
https://www.dropbox.com/s/zmmtre4uhzffei4/SantaRita_2016.mp4?dl=0