Newsletter gennaio 2018


Ciò che conta non è il semplice fatto di aver vissuto, ma
il cambiamento che siamo stati in grado di imprimere alla
vita    degli altri”                                                                                    
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                                                                         Nelson Mandela

DALLE MISSIONI

Nuove comunità delle Suore della Provvidenza

Con le aperture delle nuove comunità delle suore della Provvidenza anche l’azione di Solidarmondo deve aprire le sue porte alle nuove realtà poiché secondo il loro carisma le Suore della Provvidenza operano sempre in realtà di povertà.

 

La comunità di Johannesburg è nata il giorno 19 marzo 2016 ed è seconda comunità delle Suore della Provvidenza in Sud Africa. Le suore nel primo periodo si sono impegnate nelle visite alle famiglie al fine di farsi conoscere e suscitare fiducia. Ora le attività principali, oltre alla pastorale, sono:

  • la scuola materna che accoglie principalmente i bambini più poveri del quartiere. Le famiglie sono poverissime e quindi i bambini donano solo una piccolissima offerta secondo le loro possibilità. La scuola sta aumentando sempre più perché, oltre all’istruzione, viene offerto ai bambini la colazione, il pranzo e la merenda. La scuola necessità veramente di essere sostenuta per poter continuare le attività. Anche qui è possibile applicare la formula dei sostegni a distanza
  • la collaborazione con il centro “Guardare avanti per creare” che si occupa dei bambini abbandonati, orfani e di tutti i poveri che bussano alla porta.

Anche i piccoli di Johannesburg ci attendono

DAI VOLONTARI

Barasat – Home of Providence-9 dicembre –6 gennaio 2018

Mi presento: sono una donna di 55 anni, lavoro da circa 30 con minori come educatrice, (questa precisazione per me è basilare, per comprendere meglio il mio approccio con quello che ho vissuto ogni giorno durante questo mio indimenticabile viaggio del cuore) ed ho sempre avuto un grande desiderio interiore: poter andare in terra di missioni a donare…

Diversi anni sono trascorsi dove ho avuto comunque la possibilità di fare del volontariato prima con la C.R.I. e poi alcuni anni fa ho trascorso degli splendidi pomeriggi in una casa famiglia delle suore della Provvidenza.  Finalmente nel 2015 ho conosciuto l’ associazione Solidarmondo, che attraverso un corso, mi ha permesso di partire per l’India.
Il viaggio ha iniziato a prendere forma nel gennaio del 2016 frequentando le serate e i pomeriggi del corso Solidarietà per Azioni, che ti accompagna e ti stimola a riflettere sulle tue motivazioni. Parto? Ma perché parto?… Finalmente parto l’8 dicembre, atterrando a Calcutta mi sono detta: Wow ce l’ho fatta! Devo essere sincera, il primo impatto è stato un po’ sconsolante, le prime immagini erano un pugno nello stomaco… ma quando ho visto il cancello della casa aprirsi, il mio cuore ha avuto un sussulto… Ora, per me è molto difficile raccontare quello che ho vissuto, le emozioni e i sentimenti sono personali e intimi; vi posso dire che mi sono sentita accolta da subito dalle bambine , il mio stare con loro non era mai intrusivo ma mi sono inserita con lentezza e tranquillità, rispettando la loro routine.
Ho potuto condividere attimi di quotidianità realistica, mai artefatta. Le ragazze più grandi hanno accettato la mia presenza quando hanno compreso che non le avrei giudicate, dalle più piccole mi sentivo addirittura protetta, controllavano che il mio vestiario fosse adeguato e si preoccupavano che io stessi bene!!!! L’ empatia con tutte loro si era creata da sguardi condivisi, da sorrisi restituiti, dal riconoscimento di ognuna quando ho memorizzato i loro nomi e da tante mani strette tra le mie, durante alcuni momenti particolarmente intensi della giornata: le preghiere della sera, gli appuntamenti in terrazza nel primo pomeriggio o il buon giorno del mattino.
La presenza dei volontari dovrebbe essere, secondo me, meno intrusiva possibile, di pura osservazione all’inizio, per poi passare ad un approccio di completa disponibilità nei piccoli momenti che fanno il quotidiano… procedere in punta di piedi, avendo il massimo rispetto delle vite che ci circondano che hanno dei vissuti tristi e complicati. La nostra presenza non è basilare per loro se non per l’affetto che forse possiamo dar loro, ma diventa significativa se ritornati facciamo conoscere la missione e cerchiamo di sensibilizzare le persone intorno a noi.
Prima di concludere, un ringraziamento di cuore a tutte le suore della Provvidenza che ho incontrato. Suor Annis e suor Lucy, sono state disponibili e pazienti a portarmi durante le loro uscite, per permettermi di conoscere altre realtà, modi di vita e relazioni non confrontabili con la nostra società occidentale. Barasat ormai fa parte della mia via, tutte loro sono nei miei primi pensieri quando mi sveglio e negli ultimi quando vado a dormire.

Antonella Peresutti

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DAI GRUPPI SOCI

SOLIDARMONDO UDINE – Corso di Formazione

Solidarmondo Udine ha organizzato per i suoi soci un corso di formazione dal titolo: “Comunicazione e marketing per la cooperazione internazionale”. Il corso finanziato dal CSV FVG sarà diretto dalla dott.ssa Carolina Venturini ed avrà luogo a Orzano i giorni 3 e 10 febbraio.

Si ricorda che il  giorno  26 gennaio avrà inizio  il corso SPA per i volontari partenti per le missioni (vedi news  novembre)

Gli incontri aiutano a capire quale sia ad oggi la realtà delle disuguaglianze economiche e sociali tra nord e sud del mondo, e quali reali prospettive di cambiamento ci siano. Un percorso per promuovere un cambiamento culturale e sociale nella nostra quotidianità.
Per informazioni: suor Irmarosa  3478597724

SOLIDARMONDO UDINE –  Serata Musicale

Questo è il nono anno che le suore della Provvidenza e Solidarmondo Udine organizzano una serata musicale finalizzata al sostegno delle missioni nei paesi poveri del mondo. Come sempre questo evento è stato curato dall’associazione “MusicaMia” con sede in Selvis di Remanzacco (UD).
Per l’animazione della serata MusicaMia ha invitato due gruppi musicali: il “Quartetto Stradivarius” e il quintetto di ottoni “Sunday Brass”.
Le offerte raccolte sono state devolute al progetto “Un piatto di riso, una bambina a scuola” a favore delle missioni del Myanmar. In questa occasione erano presenti 4 giovani suore del Myanmar che hanno aperto la serata con alcuni canti caratteristici del loro paese.
Ecco un breve video che ricorda questa bella iniziativa: https://youtu.be/hHDhQBxwKBk